A partire dal 1° gennaio del tuo 18esimo anno di età (per i rischi di invalidità e decesso) o del tuo 25esimo anno di età (per il risparmio previdenziale), sei soggetto all’obbligo di affiliazione alla cassa pensioni. Il datore di lavoro deve versare i contributi proprio come il dipendente. Ciò significa che, parallelamente ai contributi detratti dal tuo stipendio, il tuo datore di lavoro versa contributi di importo almeno pari. È il datore di lavoro a scegliere la cassa pensioni. Le casse pensioni propongono diversi piani. Alcune offrono prestazioni previdenziali superiori al minimo prescritto dalla legge (obbligatorio). Le prestazioni figurano sul certificato di assicurazione che ricevi ogni anno.
Se cambi datore di lavoro a partire dai 25 anni, la cassa pensioni del tuo ex datore di lavoro deve trasferire il tuo avere previdenziale a quella del tuo nuovo datore di lavoro (art. 3 LFLP). A tal fine, devi comunicare i dati della nuova cassa pensioni alla tua ex cassa. Se non hai un nuovo impiego, la tua ex cassa pensioni deve trasferire il tuo avere su un conto cosiddetto «di libero passaggio» presso un istituto di libero passaggio (banca o assicurazione) di tua scelta. Se non informi la tua ex cassa pensioni sulla procedura da seguire, questa trasferirà il tuo avere al più presto dopo sei mesi e al più tardi dopo due anni su un conto di libero passaggio presso la Fondazione istituto collettore LPP (art.4 LFLP). Verrà quindi aperto un conto di libero passaggio per il tuo avere. Non appena avrai un nuovo impiego, dovrai far trasferire il tuo avere alla cassa pensioni del tuo nuovo datore di lavoro. Ad ogni cambio di impiego, assicurati che il tuo avere di vecchiaia venga trasferito alla nuova cassa pensioni.
Importante: informati presso il tuo datore di lavoro in merito alla normativa relativa alla cassa pensioni (previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (art. 7 LPP).
Importante: assicurati di sapere sempre dove si trova il tuo avere di vecchiaia e fai in modo che sia sempre su un unico conto. Informa per iscritto la tua cassa pensioni o il tuo istituto di libero passaggio di un eventuale cambio di indirizzo o di stato civile e conserva con cura i tuoi documenti.

