La parità salariale è un principio essenziale della giustizia sociale: tutte e tutti devono ricevere un salario uguale per lavoro di uguale valore. Non è solo una questione di equità, ma anche un diritto costituzionale. La Costituzione federale (art. 8, cpv. 3) e la legge sulla parità (LPar) obbligano tutti i datori di lavoro in Svizzera a prevenire la discriminazione salariale e a garantire la parità in materia di retribuzione.
La parità salariale non significa che tutti debbano guadagnare lo stesso stipendio, ma che le persone con un livello di formazione, esperienza, responsabilità e prestazioni equivalenti debbano ricevere lo stesso stipendio per un lavoro di uguale valore. Si tratta di applicare criteri oggettivi per stabilire gli stipendi, escludendo qualsiasi discriminazione che sia legata al genere, all’origine etnica, all’età o a una disabilità, per esempio.

