Il datore di lavoro non ha il diritto di esporti a rischi per la tua salute e la tua moralità (principio di moralità, art. 29 LTr). Ciò include in particolare le molestie sessuali e le aggressioni sessuali. Qualsiasi comportamento di natura sessuale che leda la tua dignità e che tu non desideri è considerato molestia sessuale. Anche le osservazioni allusive o imbarazzanti di carattere sessuale, gli sguardi, le battute o altre espressioni sono considerate molestie se percepite come tali. Informa chiaramente il responsabile del fatto che consideri il suo comportamento come molestia sessuale e che non lo accetti. Se non sai come reagire o come valutare la situazione, contatta il tuo superiore gerarchico, il responsabile del personale, un insegnante o un’altra persona di fiducia, il tuo sindacato o un servizio di assistenza esterno. I tuoi interlocutori sono tenuti al segreto professionale e non dovrai temere né subire alcuna conseguenza negativa.
Come reagire in caso di molestie sessuali ?

