Il nervosismo e la mole di nuove informazioni che ti sommergono nei primi giorni del tuo apprendistato possono impedirti di ricordare tutto immediatamente. E durante tutta la formazione, nuovi compiti e nuovi strumenti si aggiungono alla mole di conoscenze da acquisire. È quindi meglio fare una domanda di troppo piuttosto che una di meno: non sapere o non aver capito può essere pericoloso. Fare domande è un segno di maturità, non di debolezza.
Un buon rapporto con il tuo formatore o la tua formatrice è essenziale per il successo del tuo apprendistato. Non esitare a parlare il prima possibile delle tue preoccupazioni, delle tue incertezze o dei tuoi problemi psicologici, se ne hai. Il tuo formatore è lì per accompagnarti, sia per le questioni professionali che per quelle relazionali all’interno dell’azienda.
Molti apprendisti esitano a porre domande, soprattutto riguardo a una tecnica o al funzionamento di un macchinario che sono già stati spiegati. Ma finché non si è compreso bene, è necessario chiedere una seconda o una terza volta per evitare errori e incidenti. Con il passare del tempo si tende a prendere scorciatoie o a sviluppare cattive abitudini e, di conseguenza, a volte nelle aziende si adottano metodi di lavoro che non corrispondono a quanto insegnato nella scuola professionale. In qualità di apprendista, spetta a te assumerti le tue responsabilità e segnalare ai tuoi colleghi ciò che non è conforme alle norme, al fine di migliorare la sicurezza in azienda.

